mercoledì 30 dicembre 2020

LIBERTA', COMPASSIONE, UMANITA'

 



Vorrei trovare delle parole intelligenti per l'orrenda uccisione di Agitu Guideta, ma non ci riesco. Quest'anno non riesco né a festeggiare il capodanno né a fare i soliti auguri. Scusate, ma non c'è proprio nulla da festeggiare; nemmeno il nuovo anno che a parer mio sarà molto peggio di quello che sta finendo (ma di questo parlerò in un altro articolo).

L'unico augurio che riesco a scrivere è “che non vi perdiate l'anima”. Farò di tutto perchè non accada, ma dipende soprattutto da voi.

Per non lasciare parole al vento, per ringraziare chi c'ha creduto, per il mio pensiero a Agitu Guideta, per le vostre anime; lascio il mio film visibile gratuitamente fino a domani sera. Spero possiate portare con voi il messaggio che c'è nel film.


IL RITROVO è stato selezionato al Festival della montagna di Tolmezzo, selezionato al Lift Off Festival per registi emergenti e finalista di quest'ultimo (primo su 110 film di quella sessione). Il vincitore del festival è un altro film che non era nella sessione 1 (quindi non so come sia). Ma va bene così, la soddisfazione personale e per tutti coloro che vi hanno partecipato, c'è. Ripeto, vi auguro di portare il messaggio del film con voi.


IL RITROVO, durata 9 minuti, anno 2020, visibile fino al 31/12 a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=aH1hWFaJ5qE&feature=youtu.be






venerdì 18 dicembre 2020

PIETAS

 




Secondo Omero, Enea era l'eroe più valoroso. Fugge da Troia in fiamme, assediata dai Greci, per venire in Italia, da dove nascerà la stirpe romana.

Ma quando fugge si carica sulle spalle il vecchio padre, Anchise, paralizzato e cieco; e porta con sé, tenendolo per mano, il figlio Ascanio.


Coraggio, dunque, caro padre, attaccati al mio collo; io ti reggerò sulle spalle; questa fatica non sarà pesante per me. Dovunque ci conduca il destino, unico e comune a entrambi sarà il pericolo, unica la salvezza”.


E' l'immagine della Pietas, ovvero della Pietà; ma che racchiude in sé anche il senso del dovere, il rispetto, la compassione, il sacrificio. Enea si prende cura del padre con riconoscenza, nel momento in cui quel padre non è più in forza, ma con il figlio per mano è della stessa attenzione verso chiunque si ami.


Sì, è roba dell'Eneide di Virgilio; non della Barbara D'urso. Quindi, forse, è inutile scriverla su facebook. Ma è proprio su facebook che leggo le comunicazioni di figli verso i padri/madri crepati da soli negli ospedali.

Ecco, ai figli/e....ritrovate la lucidità per capire chi siete, dove siete e che cosa vi manca.


Pietas.

lunedì 14 dicembre 2020

ATTENZIONE:

 Da oggi si può vedere il film-corto “il ritrovo” in concorso al festival Lift-off.

Il titolo del nostro film è in inglese (come gli altri), quindi è THE MEETING.
Per vederlo e per vedere tutta la sessione in cui siamo (110 video) c'è da pagare 12 euro. Lì potrete votare perchè siete voi, il pubblico, i giudici.
Mi rendo conto che chiedere di pagare in sti tempi è un po' così, ma se andate al cinema il biglietto lo pagate, no?
Chiedo il vostro supporto divulgando queste coordinate/scritto e votando
Il film THE MEETING, diretto da me, interpretato da Cristiana di Vico, Germano Bonaveri (voce e musica) Susanna Cocchi al flauto, Ahmed Tanbouz tecnico del suono, Raffaella Veridiani aiuto scena, Giedre alle traduzioni; in elenco è il numero 27 del PROGRAMMA 1.
Potete guardare lo streaming da oggi e votare solo per qualche giorno (credo fino al 21 dicembre mattino). Una volta registrati, riceverete il link via mail per votare.
Se, vi può aiutare....ho già visionato tutti i 110 video (tanti sono al livello di filmati di compleanno), ma, alcuni mi hanno colpito particolarmente: “Hearthstring” film corto curdo, “ Wolf” penso sia indiano, “Caution” francese, carino, “Joy” storia messicana da non perdere, “math ro bachche” cartone animato che mi ha colpito per semplicità ed intensità, c'è anche un documentario su Pasolini “poesia e sangue” italiano ovviamente.
Ecco, è arrivato il momento dove “THE MEETING” si può vedere. Votatelo se vi piace, sennò votate chi merita di più.
I primi 5 selezionati passeranno alla seconda fase del festival, la proiezione ai Pinnacle Studio di Londra.
Vi prego di far girare lo scritto e buona visione!
Grazie a tutti,
Samantha Comizzoli



giovedì 10 dicembre 2020

REDDITO DI CITTADINANZA: FORSE IN MOLTI LO PERDERANNO COSI'...

 




Scrivo questa storiaccia che mi vede parte lesa per capire se sta succedendo anche ad altri e, forse, non è un caso.


A settembre 2020 ho richiesto il RDC anche se avevo un lavoretto; avendo poche ore retribuite e quindi un reddito bassissimo, ne avevo diritto come compensativo. Feci la pratica al caf CISL di Bologna. Non ho la tessera, ma per fare tutte le pratiche (naspi, dichiarazione dei redditi, etc.etc.) mi sono sempre appoggiata a loro trovandomi bene.


Ad ottobre mi sono trasferita a Ravenna e, a detta di google, la pratica va aggiornata comunicando all'inps la modifica.

Quindi vado al caf cisl di Ravenna.... e qui inizia la tragedia.


Al primo appuntamento mi rispondono che non c'è da comunicare nulla all'inps, che si aggiorna automaticamente.

Quando sono, però, al centro per l'impiego mi mettono la pulce nell'orecchio che non è così; cioè che DEVO comunicare ogni variazione all'inps. Pena la perdita del RDC.

Quindi ritorno al patronato di Ravenna e riprendo appuntamento. Non so perchè sul foglio appuntamento mi scrivono “naspi” (oltretutto fatta da loro una settimana prima).

Arrivo all'appuntamento dove l'addetta è convinta di farmi la naspi perchè sul foglio appuntamento c'è scritto così... gli spiego che devo aggiornare l'RDC. Dopo vari giri a chiedere alle varie scrivanie, mi dice che loro non possono accedere alla pratica e che gli unici che possono fare modifiche è il patronato di Bologna.

Lo trovo assurdo. Io mi sono solo trasferita a Ravenna, ma immaginiamo se mi fossi trasferita a Trapani e devo tornare a Bologna per modificare la pratica...

Ok, prendo appuntamento a Bologna e ci vado nonostante siamo in zona arancione e non dovrei uscire dal Comune. Ma che cazzo devo fare?

Intanto, in tutti questi appuntamenti passano le settimane ovviamente.

Arriva il giorno dell'appuntamento a Bologna (oltretutto è il 30° giorno, quindi l'ultimo giorno utile per poter fare la modifica). A Bologna quasi mi ridono in faccia quando gli dico che a Ravenna non potevano mettere mano alla pratica e per questo ero tornata lì. Poi, mi dicono... “la pratica si aggiorna rifacendo l'Isee, solamente così”. E chiaramente, siccome nessuno me l'aveva detto, io sono a Bologna senza i documenti utili per rifare l'isee. Da Bologna, allibiti per tutta la storia, mandano la pratica del mio RDC a Ravenna (così siamo sicuri che se la ritrovano).

Esco dall'ufficio e riprendo telefonicamente l'appuntamento per rifare l'isee. Prendo, poi, di persona l'appuntamento per aggiornare l'RDC sempre a Ravenna dove mi sento dire “ma potevano farlo a Bologna, bastava cambiare l'indirizzo....”. Ehm... no, non è così, c'è da inserire un nuovo contratto d'affitto. Ma già lì c'era da ribaltargli la scrivania per avermi mandato a Bologna per....un cazzo di loro errore/inadempienza!

Ovviamente passano altre settimane. Chiamo l'inps spiegandogli la storia ed il commento è stato “si vede che non le vogliono fare la pratica”.

La settimana scorsa ho rifatto l'isee al patronato di Ravenna. Oggi avevo l'appuntamento per aggiornare finalmente l'RDC (dal 26 ottobre che giro).

E...... mezz'ora alla scrivania per capire che chi mi ha dato l'appuntamento si è sbagliato dandomi l'appuntamento con l'inas e non con il caf.... e quindi mi sento dire per l'ennesima volta “deve riprendere appuntamento”. Inoltre mi dice che avendo rifatto l'isee, la pratica si è aggiornata automaticamente (non è vero, ahimè). Devo anche comunicare all'inps un lavoretto che ho per 3 giorni. Una cazzata, ma nulla. Un muro di gomma.

Ho tentato di farmi ricevere da chi doveva fare la modifica, oggi, mi ha girato le spalle con voce scazzata “deve riprendere appuntamento”.

Ho ovviamente sbottato dicendogli che li sbattevo sui giornali (ma va bene anche solo la mia pubblicazione) e dandogli delle teste di cazzo.

Queste persone qui, hanno in mano le nostre vite (almeno economicamente). E' uno schifo che assomiglia molto a quell'altra montagna di merda per la quale è nota l'Italia.


Se tutto va bene riceverò la rata dell'RDC in ritardo, ma potrei perdere il diritto ad averlo perchè non sto comunicando in tempo le variazioni.

Questo è il modus operandi del patronato cisl a Ravenna per qualche motivo a me ignoto? Oppure sta accadendo anche altrove con queste modalità?

Ve lo chiedo perchè potrebbe essere una via per far perdere l'RDC a molte persone.


Nel frattempo ho preso appuntamento in un altro patronato. Chissà se ce la farò.

Se solo avessi avuto la possibilità di farmele io ste modifiche, mi sarei risparmiata tempo, denaro, mal di stomaco a vedere ste merdate.


Ringrazio Dio, che quando anni fa son stata candidata sindaco a Ravenna, non lo sono diventata!

giovedì 3 dicembre 2020

NUOVO DECRETO DICEMBRE 2020 (tradotto da me)

 





    Il Presidente,

  1. visti i sommi poteri conferitegli dai sommi dittatori,

  2. vista la capienza del nuovo esercito in camice bianco,

  3. vista la sudditanza rincoglionita in quarant'anni,

  4. vista la dipendenza economica alle casse di questo regno;


ORDINA:


  1. che si faccia divieto di ogni forma di intrattenimento, spettacolo, cultura, e/o qualsiasi forma che sia di beneficio per l'anima;

  2. che siano chiuse biblioteche, scuole, musei, teatri, siti archeologici e che siano chiusi tutti quei luoghi che arricchiscano l'animo e l'intelletto;

  3. che sia fatto divieto all'attività sportiva affinchè non vi sia un beneficio per il corpo;

  4. che sia divieto ad ogni forma di adunanza o incontro sociale che possa essere di beneficio psicologico;

  5. che sia vietato uscire dal proprio Comune, Provincia, Regione per poter abbracciare qualcuno che possa creare un benessere alla persona o qualsiasi benessere in merito allo spostamento;

  6. che vi sia il coprifuoco negli orari stabiliti da questo regno;

  7. che sia vietata la celebrazione a Cristo, inutile, vista la sua uccisione il dì di Pasqua 2020;

  8. che vengano portati via i bambini a tutti quei genitori che per cause economiche non possono più permetterseli;

  9. che questo dpcm o i successivi possano durare a seconda della nostra decisione (e non più 30 giorni come previsto per legge);

  10. che vengano chiuse piccole aziende, piccoli esercizi di commercio e di artigianato;


A tutela del popolo, a difesa della sicurezza e della salute

DISPONE:


  1. che intrattenimento, cultura, spettacolo, teatro, visite ai musei/siti archeologici e scuola vengano distribuiti sono tramite internet, per chi se lo può permettere e solo qualora siano ritenuti in linea con questo regno

  2. che l'attività sportiva sia solo per pochi professionisti che producono monetizzazione

  3. che per uscire dalla propria abitazione, Comune, Provincia, Regione, sia solo su nostra autorizzazione e con carta bollata

  4. che si possa celebrare Satana e/o il Dio Denaro tutti i giorni

  5. che i bambini di famiglie divenute povere siano presi e portati a famiglie ricche

  6. che lo stato d'emergenza persista fintanto che ci serve

  7. che siano incentivati gli acquisti in pdv multinazionali tramite orari d'apertura eccezionali e acquisto online

  8. che venga perseguitato, censurato, imprigionato chi sia discorde.


Questo regno assicura tutti che lo scopo verrà raggiunto: i poveri sono una creazione dei ricchi, più poveri ci saranno e più saremo ricchi; la base, della base, della base del Capitalismo.


Questo regno si allinea con le misure decretate nel resto d'europa/mondo.


Questo Regno si compiace che il popolo approvi silente e che non abbia capito (o abbia scordato) lo scopo di tali misure restrittive.

Decreto attivo da ora con la messa in opera delle misure tramite agenzie di stampa, esercito/polizia/camici bianchi. Si fa esclusione della partecipazione della Protezione civile che osserva un periodo di ferie.


lunedì 30 novembre 2020

DEVO RIMANERE SU FACEBOOK

 


Sì, avevo comunicato che avrei chiuso le mie pagine facebook; e per diversi motivi. Un po' perchè scrivere su facebook conta meno che scrivere sui muri, un po' perchè le persone dubitano che lo faccia per aver luce propria, un po' perchè questo mezzo va contro a tutta la mia etica.

Ora, mi tocca cambiare idea e spiego l'unico motivo che mi ha INCHIODATA.


Non voglio sminuire i vostri (tanti) messaggi pubblici e privati che mi avete scritto, ma non mi avevano fatto mettere in discussione la decisione. In questi giorni, però, sono accadute due cose... una più piccola e una decisiva.

Anni fa, mi trovavo in Spagna a pulire i cessi dei signori per campare. Nel giorno di riposo, raggiungevo una spiaggia incontaminata, naturista per pochissimi. Un paradiso terrestre. In una di quelle giornate, conobbi un ragazzo basco. Bel ragazzo, intelligente, simpatico, che leggeva un libro. Passammo quella giornata a parlare, in quel paradiso terrestre, senza vergogna per averlo conosciuto senza vestiti, senza trucco in faccia, con i capelli da mare, con tutti i miei difetti.

Sono passati anni da quel giorno. Non ci siamo più visti né sentiti. Fino a qualche giorno fa, che mi ha telefonato. Inizialmente ho pensato che gli avessero rubato il cellulare e qualcuno provava i numeri... invece no, voleva parlare. Eh sì, voleva parlare di ciò che sta accadendo in questa nuova dittatura mondiale. Ho pensato.... se ha telefonato a me, per quello che scrivo pubblicamente, sì..ho pensato alla solitudine nella quale molti di noi si trovano. Forse, anche la disperazione nel non poter dialogare con amici, parenti, compagni; perchè su questa pandemia, hanno una “visione diversa”.


Ma aldilà di questo piccolo episodio, domenica ho ricevuto un messaggio in privato che mi ha INCHIODATA.

Mi ha scritto Jamil, palestinese. Jamil è il padre di Imam, il martire bambino di 15 anni, che io ho visto su una lastra d'acciaio all'obitorio di Nablus. Un soldato israeliano aveva sparato ad Imam, alla schiena; il proiettile era uscito dal petto passando dal cuore. Imam era sua una collina a giocare con un suo amico, dopo la scuola.

Quel momento l'avevo documentato con la telecamera e inserito nel film “israele, il cancro”. Quel giorno all'obitorio non ho avuto il coraggio di dire qualcosa a Jamil. Gli feci visita qualche mese dopo per portargli le mie condoglianze e raccontare a voi, la storia di suo figlio.

Jamil, mi ha scritto il messaggio che vedete in foto. C'è scritto “La fuga non è per i forti, ma per i deboli, e abbiamo conosciuto Samantha che è forte nella verità e tra i sostenitori della parola della verità.”.

Questo messaggio mi ha veramente bloccata sulla decisione di sparire. Perchè davanti a questo messaggio ho pensato che essere vista come negativa perde d'importanza davanti al raccontare la storia di Imam. Sono più chiara: non è importante la mia persona, è importante che io ci sia per le vittime sempre e ugualmente.

Mi scuso con Jamil e con le vittime degli oppressori se ho peccato di personalismo nel desiderare di scomparire per “tutelarmi un po' di più”. Mi scuso per aver offeso la vostra speranza (che non sono io, ma è comunque la voce di qualcuno).

Non posso “sparire”.


martedì 24 novembre 2020

UNA STORIA PICCOLA, PER CHI CERCA CASA IN AFFITTO

 




Come avevo già scritto, ho lasciato Bologna e sono tornata, dopo anni, a Ravenna. Ho cercato e resistito per vivere a Bologna, ma la pandemia è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Quella città che era la culla del mondo intellettuale e creativo è diventata un polo multinazionale e fieristico; insomma, la culla del consumismo. Non aveva più senso vivere lì.

Trovare casa a Ravenna, guardando gli annunci da Bologna, non era facile. Ancor meno facile con le caratteristiche che cercavo io.

Ma aldilà, delle mie esigenze, mi sono imbattuta in una serie di robe che molti riconosceranno (chi cerca casa in affitto), ma sul quale non leggo articoli in merito.

Ecco, così scrivo ciò che mi è saltato agli occhi....

  1. agenzie immobiliari che non sono agenzie immobiliari. Sembra una supercazzola, ma è la realtà. Sputano annunci di appartamenti in affitto quasi quotidianamente, con foto allettanti e prezzi contenuti. Quando li contatti, ti dicono subito che la casa per la quale hai chiamato è già stata affittata (questo nonostante l'annuncio rimanga lì per mesi e continui ad essere lì anche oggi). Penserete al classico specchietto per le allodole, invece il giochino è più interessante. Quando ti presenti alla loro “agenzia”, ti dicono subito che non sono un'agenzia immobiliare , bensì un'agenzia di “servizi”. Ti propongono di associarti a loro per 6 mesi pagando centinaia di euro e loro ti affiancheranno nella ricerca per la casa.... Quindi: la casa che ti interessava non c'è, non c'è nemmeno un'altra casa, e non c'è nemmeno un'agenzia immobiliare. E fino a qui è un solo un giochino. Quel che fa passare il confine del giochino è che le foto delle case che pubblicizzano, in diverse occasioni erano le stesse foto di case in vendita da privati o da altre agenzie immobiliari. Ahia....

    Da questi, io ne sono stata alla larga.

  2. Agenzie immobiliari (questa volta vere). Esperienze disastrose. Un'agenzia ha dialogato con me tramite sms, manco una telefonata; e all'appuntamento, l'agente, non poteva venire così la casa me l'ha mostrata l'inquilino. Un'altra agenzia, aveva pubblicato un annuncio di un appartamento in “ottimo stato”; quando l'ho visto, ho realizzato che dovevo fare un mutuo per aggiustare tutto quello che c'era di rotto. L'appartamento aveva un letto matrimoniale distrutto, con materasso stra-macchiato di ogni, e specchio gigante sul soffitto, sopra al letto. Specchio anche dentro la doccia. Non so che cazzo ci facessero in quell'appartamento, ma quando ho chiesto all'agente “ma lo specchio si può togliere, vero?”... la risposta è stata “ah non lo so, io quest'appartamento è la prima volta che lo vedo”. Complimenti!


Un venerdì sera, quando avevo quasi perso le speranze, vedo pubblicato un annuncio nuovo. La casa sarebbe stata perfetta per me. Ho mandato subito un messaggio all'agenzia immobiliare, ma temevo di non fare in tempo. Era venerdì sera, le agenzie il weekend non lavorano e io ero a Bologna...e dovevo prendere appuntamento ed organizzarmi per venire a Ravenna...

Invece, sabato mattina, vengo richiamata dall'agenzia in questione; Mazzini Casa. Spiego che sono a Bologna e che temo le solite persone più veloci/vicine già sul posto per prendere la casa. La risposta di Simonetta (la proprietaria dell'agenzia) è stata “lei è la prima che ha chiamato, chi chiamerà dopo di lei, vedrà la casa dopo di lei, anche se queste persone sono già a Ravenna”. Ecco, dovrebbe essere normale trovare i professionisti nelle agenzie immobiliari che ti rispondono così; ma purtroppo non lo è. Quando ho visitato questa casa, avrò fatto duemila domande a Simonetta; non gli è scappato un millimetro, aveva tutte le risposte.

Nessuno mi ha chiesto di scrivere quest'articolo così come ne ho già scritti altri, nominando persone alle quali andava riconosciuta l'esperienza positiva che avevo vissuto, e nominando le persone alle quali riconoscevo le esperienze negative. Raccontare, talvolta, aiuta chi si trova nella mia stessa situazione a non incappare in fregature e fregoni e indirizzare, invece, consigliando una buona strada. Ho trovato una casa bellissima, con un terrazzo di 40 mq, in centro a Ravenna e con la pista ciclabile sotto casa che mi porta diretta al mare. E finalmente ho tutto lo spazio anche per la macchina da cucire della mia nonna.

Grazie Simonetta di Mazzini Casa.

martedì 10 novembre 2020

LETTERA ALL'ISS

 






OGGETTO: richiesta informazioni



Egregio Istituto Superiore della Sanità, sono a scrivervi per chiedere info per le quali vorrei scrivere un report.

Più volte ho cercato una previsione/grafico/conteggio sul vs sito web, sui numerosi interventi chirurgici e/o terapie cancellate a causa dell'emergenza covid-19.

Ovvero: quante persone perderanno la vita a causa di cancellazione di intervento chirurgico e/o terapia? Vorrei, pertanto, sapere se è stato fatto un conteggio/previsione/grafico e se, altresì, nel caso queste persone post mortem risultassero positive al covid-19, andrebbero nel numero delle persone decedute da covid.


Ringraziando e restando in attesa di vs gentile risposta,



Samantha Comizzoli

(video reporter e regista)










SUBJECT: information request



Dear World Health Organization,

I am writing to ask for information for which I would like to write a report.

Several times I have searched for a forecast / graph / count on your website on the numerous surgeries and / or therapies canceled due to the covid-19 emergency.

That is: how many people will lose their lives due to the cancellation of surgery and / or therapy? Therefore, I would like to know if a count / prediction / graph has been made and , also, if these post mortem people test positive for covid-19, they would go into the number of people who died from covid.


Thanking and looking forward to your kind reply,



Samantha Comizzoli

(video reporter and movie director)

domenica 25 ottobre 2020

PECHINO E' SEMPRE PIU' GRANDE

 




Non me le ero cagate molto, le proteste nel 2019 ad Hong Kong; anche un po' mea culpa di aver dato affidabilità ai media che ne parlavano. Le immagini dei manifestanti che a volte brandivano la bandiera americana, aveva discostato il mio pensiero. Si aggiunga la reale scarsa conoscenza di quelle zone. Ma ora, quelle zone, ci tocca conoscerle e anche bene.

Per puro caso, vedo un documentario che concorre ad un festival “Hong Kong, Ga Yau”, regista italiano (Marco Di Noia) e prodotto in Germania. L'immagine che allego a quest'articolo è uno screen saver del film.

Scopro che l'ex colonia britannica di Honk Kong vive sotto occupazione cinese. La differenza fra un governo ed un'occupazione è che quando un popolo viene occupato, l'occupante attua un processo di cancellazione di identità di quel popolo. La lingua locale viene vietata, i nomi di luoghi e paesi vengono sostituiti, la moneta locale cambiata, tradizioni cancellate. Al tutto, si deve aggiungere (ovviamente) la forte repressione, leggi oppressive e polizia violenta. Vi consiglio di vedere il documentario che, a parte l'intervista ad un tipo che avrei preso a sberle, aiuta sicuramente a capire.

Fra le tante cose che hanno attirato la mia attenzione, c'è un dettaglio... indossavano tutti la museruola (mascherina). Stiamo parlando della primavera 2019. Eh sì, perchè il modello di vita cinese è con la mascherina in faccia. Stesso dettaglio che ho notato in video di vacanze di alcuni amici in Sud America. Turisti cinesi con la mascherina. Un particolare sul quale avevo sorvolato, ma che esiste da tempo.

Sapete che attaccare la Cina è come attaccare il modello comunista; quindi chi brandisce la bandiera della sinistra in Europa, ti indica come fascista. Ma, continuo a sostenere che il fascismo si riconosce nelle azioni e non nel colore della bandiera, dei vestiti o della pelle. E sono certa, che il modello di vita cinese non è affatto comunismo.

Non apro la parentesi “diritti umani” in Cina, perchè sarebbe come sparare sull'ambulanza.

Ora, che ci frega di tutto questo? Eh beh... i manifestanti ad Honk Kong sventolavano la bandiera americana, è vero; ma perchè? (i sostenitori della Cina senza se e senza ma, vi risponderanno semplicisticamente....perchè sono fascisti).

Sventolavano quella bandiera perchè è un passaggio che accade in tutte le occupazioni: se sei sotto occupazione di un tiranno, invochi ad un altro tiranno di liberarti. O meglio invochi a qualcun altro di occuparti.

Il nostro Paese, così come il resto d'Europa, è coinvolto in questa terza guerra mondiale fra le due potenze economiche che vogliono dominare tutti: Stati Uniti e Cina. E' impossibile starne fuori e la balla della diffusione del virus in tutto il mondo, l'ha già dimostrato coinvolgendo anche il più piccolo pertugio del diavolo. Non essendo una potenza economica che possa competere, possiamo solo scegliere da che parte sederci: se preferiamo essere occupati dagli Stati Uniti o dalla Cina. (Anche se è solo una scelta morale che non può variare nulla nella scacchiera bellica).

Nella scacchiera bellica in atto, ci sono alcune “potenze” che hanno fatto o faranno la loro parte:

  • la chiesa se ne è tirata fuori, celebrando la morte di Cristo il giorno di Pasqua (la messa con la piazza vuota è un messaggio molto chiaro)

  • la Russia, con Putin, non ha ancora una posizione chiara, ma è da inizio 2020 che spinge su territori diventati “indipendenti”.

  • il Medio Oriente, si spartisce i territori contesi (Palestina, Siria, etc.)

Su Russia e Medio Oriente ho, ovviamente, ancora qualche speranza.


Scagliarsi contro il cinese che vi caffè al bar o vende la roba ad un euro non serve ad un cazzo; non sono loro il problema. Non è gestendo un esercizio commerciale che si occupa un Paese (l'ho già spiegato sopra).

Due anni fa chiedevo con un post su fb come mai all'aeroporto Marconi di Bologna, nelle scritte indicative, fosse scomparso l'italiano e vi si trovassero l'inglese (ovviamente) ed il …..cinese. Ecco, oggi, nel 2020, all'alba di tutto quello che sta accadendo, ho avuto la risposta.

Un piano geniale:

  • far passare un virus dagli aeroporti è facilissimo, impensabile un'arma. Ma un virus è un'arma.

  • Creare una zona vittima di tale virus che sia d' esempio, altrettanto facile.

  • Creare il terrore. Con tale esempio, l'hanno fatto consci di totale incapacità di elaborazione da parte di un pubblico vittima di TV e social per decenni.

  • Vietare subito l'arte, la conoscenza, lo spettacolo e tutto ciò che porta a muovere il cervello.

  • Imporre un protocollo di cure errato, così da creare morti.

  • gonfiare il numero dei morti e renderne la veridicità/riscontro impossibile.

  • divulgare video/immagini false per aumentare il terrore ed ottenere popolazioni impaurite, deboli, malate, in solitudine.

  • portare le economie dei Paesi a livello “zero”.

  • portare i popoli ad accettare qualsiasi dittatura occupante purchè ci salvi.


Mi auguro di non entrare mai in un ospedale, nemmeno se ho una costola rotta perchè ho appeso uno striscione o qualche linea di febbre. Ringrazio fin d'ora tutti quei medici che non hanno voluto applicare il protocollo dell'OMS e che non lo faranno in futuro; anche se non si espongono pubblicamente.


Pechino è sempre più grande...


Agli eretici, come me.


sabato 5 settembre 2020

BASTA!

 




Oggi a Roma ci sono molti compagni a manifestare contro la dittatura sanitaria scoppiata da mesi. Sì, inizio così, a scriverne.... Così come i media servi (come sempre) iniziano a scriverne con i peggiori termini “negazionisti”, “fascisti”, “nazisti”.....

Gli stessi termini che i media appioppano in modo infame ogni volta si vada contro il potere. Chissà perchè, per queste manifestazioni, in molti gli credono.

Non partecipo più a manifestazioni o presidi perchè ogni volta torno a casa con la testa storta. Sì, perchè vedete, è difficile, molto difficile, manifestare con centinaia di persone al tuo fianco che la pensino tutti allo stesso modo a 360°. Magari, si scende in piazza per la Palestina, ma alcuni dei partecipanti sono sessisti; oppure si scende in piazza contro il 5G, ma si accetta la privazione della libertà e a tortura del 41 bis.

Quindi, seppur combattuta, anche oggi non parterciperò alla manifestazione a Roma. Questo però non mi fa perdere l'onestà e la lucidità nel constatare che le persone che oggi manifestano non sono assolutamente ciò che i media vogliono vendere.

Così come a Berlino, come a Madrid, anche Roma ha chiamato tutti coloro che non “credono” ai media, all'OMS, al Governo; ma “credono” al proprio cervello. Ovviamente ne nasce una partecipazione trasversale che accomuna identità diverse nella lotta per la Libertà dell'individuo.

E' un po' un assaggio prima della grande manifestazione che ci sarà il 12 settembre; alla quale arriveranno persone da tutta Europa. Coloro che sono stati smanganellati, arrestati, denunciati a Berlino, non hanno avuto la simpatia e la solidarietà dei “compagni”. Eh sì, perchè: se non porti la mascherina, non tieni le distanze di sicurezza, non sventoli la bandiera e vai contro ai media/governo...non sei più un compagno (o almeno questo è quello che sta accadendo).

Beh, mi spiace, ma a me delle opinioni altrui e delle vostre bandiere, davanti alla lotta per la libertà per tutti... non me ne frega un cazzo.

In fondo, questo è un altro aspetto positivo della dittatura sanitaria: ha portato allo scoperto l'ipocrisia nella lotta. Anche se lo si era già visto in tante occasioni per la Palestina (anche ultimamente a Roma).

Oggi a Roma ci saranno anche tante mamme per difendere la libertà dei propri figli. Brave!

Se riuscirò pubblicherò foto/video della manifestazione in corso. Se non mi riuscirà, vorrà dire che il 12 settembre sarò a Roma così da poter sbugiardare (nel mio piccolo) i media di regime che infamano.


In foto i terribili naziskin di Berlino ( :) )