mercoledì 13 maggio 2020

QUANDO VENGONO BRUCIATI I LIBRI




Apprendo dalle notizie che poche ore fa, la libreria Tribolo di Bologna è stata perquisita dal ROS. Apprendo altresì, che 8 persone sono state arrestate e ad altri 4 obbligo di dimora con firma. Conosco tutti loro, conosco la libreria Tribolo di Bologna (ma questo non cambia nulla).
Vivo a Bologna da qualche anno per scelta. Bologna, la capitale della regione più rossa del nostro Paese, la capitale artistica, filosofica, e culturale; da anni non lo è più. Ho viaggiato e vissuto in molte città, per poter dire che Bologna è diventata la città più fascista in Italia.
La dimostrazione di quello che dico è quest'azione di questa notte: fermare una libreria. I nazisti bruciavano i libri.... (Guarda caso, l'anniversario del rogo dei libri a Berlino, è il 10 maggio).

Ed è un po' un dejavù per Bologna, perchè già era accaduto anni fa con lo spazio Fuoriluogo. Spazio chiuso, tutti arrestati, imprigionati e poi dopo anni di processi....tutti assolti.
Le accuse, anche questa volta, paiono infamanti ed assurde. Queste persone, come tutti, non avevano nemmeno la possibilità di andare al parco visto il lockout; figuriamoci fare altro.
Quindi, ancora una volta, è un attacco agli ideali, ad essere contro lo Stato. E' inaccettabile. Bologna tutta dovrebbe alzarsi davanti a questo. O si è da una parte o si è dall'altra. Il silenzio è ovviamente dalla parte degli oppressori.
Tutta la mia solidarietà a chi ha portato avanti gli ideali di Libertà, di anti-stato, di informazione e di cultura.

venerdì 8 maggio 2020

CIAO PINA, GRANDE COMPAGNA





Torno a scrivere (anche sui social) con le lacrime ed il cuore in mano.
Questa notte la Pina dell'ANPI di Valle Elvo e Serra (Biella) ci ha lasciati. Era ricoverata in oncologia da metà aprile.
La Pina è una grande compagna per me e per tanti. Quando ero stata lì per le proiezioni dei film, avevo dormito da lei. Mi aveva fatto le cotolette e le patatine, come quando ero da mia nonna da piccola. E lì, a casa sua, con la Pina, le cotolette, in quel Piemonte dove mi ha dato le origini, avevo respirato l'aria di casa. Di ciò che stava facendo la Pina avevo parlato in quest'articolo, della ciclofficina Thomas Sankara. ( https://samanthacomizzoli.blogspot.com/2019/11/ ) Persone meravigliose che spendono la propria vita per gli altri.
La morte fa parte della vita e la vita è questo, un incidente. E' così per tutti noi, ma davanti alla perdita di persone come la Pina, mi sento più piccola ed insignificante.
Se ne è andata una gigante.
Condoglianze al figlio, a tutti i parenti ed amici. Un abbraccio ad Oreste.

sabato 25 aprile 2020

VITTORIO VOGLIO RICORDARLO OGGI, 25 APRILE




Vittorio Arrigoni voglio ricordarlo oggi, 25 aprile 2020. Vittorio è un ragazzo della Brianza che ha dato la vita per la Libertà di tutti. E' stato ucciso a Gaza il 15 aprile 2011. Se qualcuno si chiede perchè un ragazzo italiano della Brianza debba andare a Gaza a lottare; beh, forse perchè fino a quando ci sarà al mondo una sola persona oppressa, non ci sarà la Libertà per tutti, o forse perchè i colpevoli sono qui, sono sempre stati qui.
Se qualcuno si chiede perchè Vittorio è stato ucciso; beh, forse perchè lottava senza compromessi e sapeva scrivere e parlare al cuore ed al cervello delle persone.
Vittorio Arrigoni il partigiano, martire italiano in Palestina.

“Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi. Restiamo umani.”


BUON 25 APRILE


giovedì 23 aprile 2020

COME POSSIAMO CREDERVI?




E' notizia delle ultime ore che i dati della fondazione Gates, dell'OMS e del laboratorio di Wuhan sarebbero stati violati da Hacker “di destra”. ( http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/amp/ContentItem-5e60a0f9-bbbc-47aa-9ff8-7b62db2f2a83.html?__twitter_impression=true&fbclid=IwAR3qZrhRUbFjWd3WIkDHjybtVtV2r9QBO1SMbt_LTrw_BSevBqiyz_LSEg0 )
I media sono coerenti, non c'è che dire, hanno dei padroni.... Si legge bene, infatti, anche in questo articolo dove vogliono porre la luce sul fatto che tutte le notizie non divulgate dai canali ufficiali siano fake complottiste.
Ma, scusate, se ripenso a tutta la vicenda...come possiamo credervi?
Guardando i fatti:
  • sono state prese misure di contenimento tardive e/o non comunicate correttamente alla popolazione (si pensi allo stato d'emergenza dichiarato il 31 dicembre e non divulgato, alla confusione sulle regole per i cittadini, ai vari moduli di autocertificazione).
  • sono stati divulgati in via ufficiale video e foto di altri avvenimenti appioppandoli al coronavirus.
  • sono stati chiamati come “esperti” persone o già indagate per traffico di virus o imprenditori che hanno fatto della cura un business (Capua, Burioni, etc.).
  • non è stata fatta luce su molti aspetti della storia se non con “varie ipotesi” (paziente zero, cammino del virus, nascita del virus, modalità di contagio).
  • sono stati distribuiti dispositivi di protezione che non proteggono (si pensi agli straccetti di mascherine distribuite nelle case o ai guanti dei supermercati).
  • non sono stati distribuiti dispositivi di sicurezza sui posti di lavoro, ma soprattutto nei luoghi focolaio del virus (ospedali, cliniche private convenzionate, rsa).
  • è stata impedita la veridicità dei fatti diretti e personali (i morti tenuti lontani dagli occhi dei propri cari anche quando non era coronavirus).
  • sono stati divulgati dati non reali.
  • sono stati seguiti protocolli assurdi (persone lasciate a casa senza tampone/diagnosi/cura o anziani trasferiti in ospedali covid anche se non erano affetti da covid).
  • sono stati applicati metodi di repressione/persecuzione/oppressione che nulla hanno a che vedere con il pericolo di contagio (sanzioni a chi passeggiava in solitaria nei pressi dell'abitazione, sanzioni a chi lavorava, sanzioni a chi si spostava per cure/farmacia).
  • il Paese intero è stato bloccato quando c'erano 15 morti totali e viene riaperto quando ce ne sono 500 al giorno (dai loro dati ovviamente).
Tutte queste elencate sono motivazioni/fatti che rendono impossibile credere a ciò che viene emanato e divulgato dai canali ufficiali.
Ora.... quello che ci stanno dicendo in quest'ultima notizia, e che dovrebbe farci alzare le antenne, non è che ci sia stata una fuga di dati; bensì che hanno perso credibilità, che lo sanno, che la verità salterà fuori tutta e che stanno cercando (in attacco) di screditare chi parla al di fuori della loro cerchia di potere scombinandogli il giochino. ( "I rischio - osserva Paganini - è la manipolazione delle informazioni per orchestrare campagne di disinformazione volte a screditare governi e le stesse organizzazioni coinvolte....”)
Non serve manipolare le informazioni o avere dati sensibili per screditare i Governi; basta guardare i fatti per non credere.
Guardate, questa è speranza, è un segnale positivo. In questo momento devono difendersi, non sono più così potenti.
La unisco ad un dato che ho notato questa mattina nella solita tabella di dati dell'OMS:
nella tabella giornaliera (la solita) che riporta i dati di tutto il mondo, ho notato che ben 64 Paesi su 211 hanno smesso di trasmettere i dati (alcuni già da una decina di giorni). Il messaggio potrebbe essere “ci siamo rotti il cazzo, non partecipiamo più”.
Tutto quello che ho scritto non cambia il risultato e cioè che in Italia, Spagna e Francia stiamo nella merda. L'articolo che segue questo, saranno un po' di idee su cosa possiamo fare per nostro futuro.

sabato 18 aprile 2020

TESTIMONIANZA DIRETTA




Il contenuto di questo articolo non mi è stato riportato, ma vissuto direttamente da me. Pertanto non ometto nomi, né città.
Premettendo che, scrivo esattamente com'è andato un colloquio di lavoro che ho avuto ieri; ma se le parole della persona alla quale faccio riferimento, corrispondono alla realtà, ci starebbe un'indagine non di mia portata.

Ho capito che sia il turismo che lo spettacolo, avranno tempi molto lunghi di ripresa. Così ho inviato il mio c.v. ad annunci di lavoro per pulizie d'uffici e/o similari.
Due giorni fa, mi ha contattata un'agenzia per il lavoro. Necessitavano di un'addetta pulizie ordinarie per la clinica privata Nigrisoli di Bologna (la clinica è di Garofalo), con disponibilità immediata. Al telefono cerco di capire di che immediatezza parlino, visto che a giorni dovrei ricevere la rata della Naspi e sarebbe stupido perderla per un paio di giorni....
Mi rispondono che non c'è problema, l'importante è che io sia disponibile entro aprile. Quindi gli do l'ok all'interessamento. 30 ore settimanali con un giorno di riposto a rotazione. Stipendio... attorno alle 500 euro, contratto di prova di un mese. Fino a qui è tutto come al solito.
Mi richiamano dopo un paio d'ore per fissarmi il colloquio per venerdì 17, chiedendomi però altresì, se ero disponibile ad iniziare il giorno successivo. (Da qui capisco che sono scoperti). Rimandiamo il dialogo all'appuntamento.
Ieri, mi presento al colloquio.
Iniziamo il colloquio dove il tizio mi espone il lavoro: “pulizie ordinarie di reparti ed ambulatori e vitto. Ovvero, noi diamo anche i pasti ai pazienti”...
Già lì mi suona strano e quindi chiedo se dare i pasti rientri nel ruolo dell'addetta alle pulizie. Lui specifica che sarei una “assistente sanitaria”. Boh, vabbè....
Ma ecco la doccia fredda, ghiacciata...
Mi dice: “signora, prima di continuare devo farle una premessa che non posso nasconderle. Stiamo assumendo perchè le nostre dipendenti sono ammalate. Come lei saprà....il virus gira, quindi il rischio c'è..”
Al che mi esce subito la domanda per capire se avevo frainteso..: “no, scusi eh... che il virus gira...si sa. Lei, mi sta forse dicendo che le sue dipendenti ed i pazienti al Nigrisoli, sono malati di covid19?”
Il tipo inizia a dondolare sulla sedia “beh...noi le diamo tutti i dispositivi di sicurezza...la mascherina, il grembiule ed i calzari. Ma devo avvisarla che il rischio c'è”.
Torno a non capire ed incalzo “il rischio c'è ovunque, lavorando nei supermercati, in uffici, etc.etc. Ma il Nigrisoli è una clinica privata. Non è un ospedale covid...”.
E qui mi risponde “non è un ospedale covid, ma lì davanti c'è l'ospedale Sant' Orsola e non avevano più posto, quindi alcuni pazienti sono stati trasferiti al Nigrisoli. C'è stata l'infezione con pazienti ed operatori. Ora quel reparto è stato chiuso in parte, e disinfettato. Io, però devo dirglielo che c'è il rischio”.
Ho sempre pensato che le malattie fanno parte della vita, come la morte. Ma quello che mi si prospetta è agghiacciante, non è malattia...non è un incidente.

Subito penso che se le lavoratrici si sono ammalate è perchè qualcosa nei dispositivi di sicurezza o nel modo di lavorare, non funziona (l'annuncio di lavoro è stato pubblicato qualche giorno fa, non stiamo parlando dell'inizio...). Altro motivo per il quale è agghiacciante, è che sembra impossibile, ma deduco che pazienti covid19 sono stati messi a contatto con altri pazienti e con personale lavorativo, in modo diretto; in una clinica privata!

Il tipo aggiunge “se non se la sente, capisco. Ho fatto quattro colloqui e solo una ragazza extracomunitaria ha accettato”.
Eh certo, poverina. Se non accetta il lavoro perde anche il permesso di soggiorno e la casa. Ha dovuto accettare.
Stiamo parlando di una situazione a rischio e retribuita 500 euro al mese. Me ne dovete dare 5 mila di euro al mese e non perchè così mi venderei la vita; ma perchè con 5 mila euro al mese, posso investire comprandomi dispositivi di protezione adeguati e potrei lavorare in sicurezza ed, altresì, potrei farmi un'assicurazione nel caso mi ammali (visto che covid non è infortunio sul lavoro e quando mi scadrebbe il contratto non avrei nemmeno la malattia pagata).
In pratica mi è stato offerto di lavorare, per 500 euro al mese, in un luogo con focolaio covid19 dove le altre lavoratrici sono già state contagiate?
E ci stupiamo che continuino i contagi? E la colpa sarebbe di chi esce a prendere una boccata d'aria in solitudine davanti a casa?
Faccio, altresì, presente che non mi è stata fatta alcuna domanda sulla mia persona... Se avevo patologie, asma, se fumo...nulla.

Il colloquio termina con la mia disponibilità a pensarci per un paio di giorni.
Ma, quando esco di lì inizio a pensare al nome “Nigrisoli” che avevo già sentito, ma non mi ricordavo in che occasione.
Poi, mi si illumina il ricordo. Una cara persona che conosco, proprio dieci giorni fa mi dice che la sua nonna è morta; che la nonna stava bene, ma che al Nigrisoli aveva molto probabilmente contratto il covid19.
Visto che quello che posso fare è scrivere come denuncia pubblica, decido di scrivere questa storia della quale sono venuta a conoscenza per pura casualità; ricordando che medici e dirigenti ospedalieri hanno la RESPONSABILITA' delle nostre vite.


mercoledì 15 aprile 2020

GRAZIE EROI!




Mea culpa per non averlo scritto prima.

Voglio ringraziare coloro che non hanno mai smesso di “esserci”; lavorando con dispositivi per la sicurezza personale ridicoli. Ad orari impossibili, con stipendi mai pari all'impegno ed al merito. Coloro che con molta umiltà ( “perchè dovremmo sentirci degli eroi? Stiamo solo dando un servizio per il quale siamo pagati”) hanno continuato e continuano a presentarsi tutti i giorni sul posto di lavoro. Vedendo le scene peggiori dell'essere umano; ascoltando le richieste, le esigenze, gli ordini. Rimanendo sempre a contatto con tutta la gente.
Persone laureate o no, che si sono dovute adattare con umiltà all'esigenza di mettere il pane sulla tavola. Coloro che nessuno ha chiamato “eccellenza”; che non si sono mai fatti selfie né balletti in video e che non sono stati cagati dai professionisti del main stream. Ora gli toccherà pure tornare a lavorare di domenica (in questo momento sembra indispensabile...).
Gli tocca, lavorare in luoghi dove si gioca al ribasso.
A tutti i lavoratori dei supermercati. Grazie.

lunedì 13 aprile 2020

LOCKDOWN: PENSIERI SPARSI IN OPPOSIZIONE ALL'ORDINE




Mascherine, guanti, para-visi, e leggo che attività tipo parrucchieri dovranno lavorare con materiale usa e getta. Ergo che in un paio di mesi saremo pieni di rifiuti non riciclabili, ma nessuno ci pensa.

Alla luce dei fatti, dopo un mese e mezzo di prigionia, i morti, i tanti malati e la morte totale della democrazia e della libertà; gli striscioni arcobaleno con scritta “andrà tutto bene”, sono un'offesa per tutte le vittime. Abbiate la coscienza di rimuoverli da soli.

Dopo quello che ho scritto qui: https://samanthacomizzoli.blogspot.com/2020/04/mi-sono-fatta-un-film.html?fbclid=IwAR1s_03vNkKc7Sa-dv8v01WXr9Dh4HoUlUcR1bgM4x1K0UqtgeCtdY6sHVM sono ottimista perchè questa situazione è temporanea. Allo stesso tempo però, sono pessimista, perchè temo sia la preparazione a ciò che verrà; e non so cos'è. Ergo..... passerò l'ultima parte della mia vita lontano dall'Italia.

Sulla storia dei “positivi asintomatici”.... questa è geniale, ma allo stesso tempo, capire che è una mega bugia è di una banalità incredibile. Pensateci, per un attimo: se così fosse, saremmo tutti armati. Perchè un virus che uccide, portato da persone che non ne mostrano sintomi, sarebbe un'arma. Per trovare le armi, si fanno ispezioni a tappeto, indagini, pedinamenti. Ma non è mai accaduto. Il “positivo asintomatico” (quindi l'essere possibili untori tutti) è creato per dar motivazione che tutti sono responsabili/sotto controllo/indiziati.

Mi ha colpito la dichiarazione della RAI sulla perdita di “share” per i speciali sul coronavirus. Da 5,609mila spettatori dell'11 marzo, si è passati a 1,793mila spettatori del 27 marzo ( sicuramente sta continuando a calare). “La gente è stanca di questa storia e preferisce film, fiction, serie tv”. Mi ha colpito perchè è da quel momento che i gestori della pandemia hanno iniziato a parlare di calo delle curve morti/contagi/terapia intensiva e, altresì, di fase due quando si avrebbero ancora 500 morti al giorno.... Addirittura frasi come “si dovrà convivere con il virus”, ma guarda un po'....cioè che si deve convivere con le malattie?

Ma, soprattutto... (e questo è l'ultimo pensiero in ordine sparso).
Tutelo la fonte omettendo nomi delle persone e città di riferimento; però pubblico la conversazione (sinceramente una delle tante). Questo accade perchè quando si esprime il proprio pensiero senza paure, le persone ti scrivono. A me, hanno scritto in tanti. Quindi, che sia di conforto a tutti coloro che non si sono fatti prendere per il culo. Non siete soli, così come non lo sono io.



mercoledì 8 aprile 2020

MI SONO FATTA UN FILM




Quand'ero in Palestina mi chiedevo perchè nella programmazione serale della tv, ci fossero film violenti e di guerra; quando già tutto il giorno si vivevano situazioni simili.
Da quando, qui, è iniziato il lockdown, la programmazione dei film in tv è stata: matrix, invasion, the truman show, inferno e arriverà cast away.... solo per citarne alcuni. Perchè? Perchè quando già siamo in sta situazione, ci propinano film così?
La spiegazione è molto semplice: perchè staccare la mente dalla pressione che si sta vivendo, fa bene. Quindi, non ti ci fanno mai staccare.
In tutta questa storia ho avuto la fortuna di avere il pensiero altrove; nonostante abbia scritto diversi articoli sulla situazione che stiamo vivendo.
Il mio pensiero è stato un cammino che avrei fatto volentieri con tutti voi; ma, poi, ho visto che non c'era il dialogo giusto. Che la popolazione non ragionava più dominata dal terrore. Che non era la volontà di non ragionare, ma l'impossibilità. Così ho proseguito da sola. E così, mi sono fatta un film che vi racconto.
Sono partita da Defender Europe 2020. Ve li ricordate i soldatini arrivati qui in Europa, la missione NATO? Ufficialmente fu annullata per la pandemia.
Per puro caso, in quei giorni, un'amica mi disse “io questo nome l'ho già sentito” e tira fuori un libricino. Quello che vedete in foto. E' un libretto redatto con i materiali del Convegno antimilitarista tenutosi a Trento nel....2009.
Un capitolo del libretto ha come titolo “Urban defender in the year 2020”; che altro non è che un programma della NATO pubblicato nel 2003. Cerco riscontro online e lo trovo.
“Defender” da chi esattamente? Dalle varie rivolte/sommosse/scontri che scoppierebbero in uno scenario di sovranumero di abitanti; soprattutto fra ceti sociali poveri. Un'esercitazione di “contenimento” della rabbia, di controllo, di repressione; usando l'implementazione di internet e nuove “armi”.
Eh sì, ma cosa centra? I soldati se ne sono andati... O no?
In effetti l'Italia fin dall'inizio ha annullato la partecipazione per il coronavirus perchè “i nostri soldati servono per strada, in Italia”. Ah, cazzo... quindi...i soldati nelle strade ci sono...così come i droni, i mezzi blindati, i carrarmati, i camion e, sì...devo anche ammettere che per molti versi c'è assolutamente un'implementazione di tutto ciò che è online.
Ri-cerco nuovamente riscontro online e nella ricerca di google, mi esce anche “Horizon 2020”. Molti lo conoscono perchè è un gran pacchettone di roba che riguarda più settori. Si tratta di una serie di bandi per lo sviluppo di progetti in Europa con la collaborazione di alcuni Paesi esterni (Canada ed israele ad esempio). Chiamata di collaborazione anche per la Cina nel 2019. Ah, dimenticavo...l'originale programma di Horizon 2020 è nato molti anni fa. Così come per “urban defender 2020” , anche “horizon 2020” è stato discusso e deciso al G7.
E cosa centra Horizon 2020 se non per un algoritmo di google?
Eh, questa è la seconda parte del film che mi sono fatta leggendo il documento originale (243 pagine in inglese) e scoprendo che vi erano due bandi in sviluppo fra gli anni 2018/2020 e che riguardavano la salute. Uno era per preparare la popolazione europea ad una pandemia; coinvolgendo due regioni dell'Europa a campione per testarne la capacità d'intervento, il potenziamento dei mezzi di comunicazione, la velocità nel trovare nuovi farmaci e vaccini, l'implementazione di collaborazioni che altri Stati, la capacità a reperire aiuti economici, il contenimento della popolazione.
L'altro bando, sempre riguardante la salute, riguarda i tanti morti per influenza che vi sono in Europa che ha una popolazione di buona percentuale vecchia.
Vabbè, ma è un cazzo di caso tutta sta roba. E finisce il film. Che non ha un lieto fine, se non una serie di domande:
    E' un cazzo di caso....ma mi piacerebbe sapere che fine ha fatto la missione NATO “urban defender 2020”?
    E' un cazzo di caso...ma mi piacerebbe sapere quali erano le due regioni europee da testare per la pandemia?
    E' un cazzo di caso, ma se si è svolto un programma (pagato tanti soldi) per preparare l'Italia ad una pandemia....perchè ora ci raccontano che eravamo impreparati?
    E' un cazzo di caso, e non si sono svolti questi “programmi”, ma perchè nessuno ce ne ha parlato?


THE END

p.s.: se volete leggere su “urban defeder 2020” questo è il link: https://www.inventati.org/apm/penale/materiali/TR-071-$$ALL.pdf
se volete leggere l'originale di “horizon 2020” questo è il link: https://ec.europa.eu/research/participants/data/ref/h2020/wp/2018-2020/main/h2020-wp1820-health_en.pdf