giovedì 3 giugno 2021

MOSTRI CRESCONO

 




Due giorni fa è morto un Uomo, un Dottore. Parto dal rapporto che ho avuto con lui per farvi capire l'orrore di questa morte.

Da quando avevo tredici anni soffrivo di mal di testa che interessavano metà del viso e del cranio. I vari medici di base che ho avuto (nelle varie città dove ho vissuto) hanno ipotizzato di tutto, ma senza mai risolvere il problema e azzeccare la vera diagnosi.

Nei primi anni 2000 mi sposo e vengo a vivere in provincia di Ravenna. Devo scegliere il medico di base e sento parlare di questo Dottore strano.... i pazienti tornano a casa anche all'una di notte, perchè lui è sempre lì in ambulatorio.

Sto parlando del Dottor Danilo Molducci di Campiano (Ravenna).

Il Dottor Molducci era effettivamente così. Sala d'aspetto piena, ma tu entravi e ti ascoltava per un'ora abbondante; a volte ci si fumava anche la sigaretta. Poi, arrivava una telefonata di qualcuno che stava male e non riusciva ad andare in ambulatorio...e allora lui faceva semplicemente una cosa: andava nella sala d'aspetto piena e diceva”io devo andar via, torno quando posso”. E con la classica borsa da medico, andava dal paziente. E gli altri pazienti stavano lì ad aspettare; e altri si aggiungevano. E si faceva la mezzanotte.

Io andai da lui per questo solito mal di testa. Era la prima volta che mi vedeva. Mi ascoltò e mi fece un'impegnativa per visita dal maxxillo facciale a Cesena. Aveva ragione, era mala occlusione della mandibola. Dopo vent'anni di aulin, il Dottor Molducci aveva trovato il problema.

Ma ecco, ciò che per me è straordinario da trovare in un medico... Tornai da lui e mi chese com'era andata, gli dissi che quel maxillo facciale a Cesena non mi era piaciuto. Era il classico “barone” con i dottorini che pendevano dalle sue labbra e guardavano la mia lastra ignorandomi e che quando mi aveva fatto fare alcuni esercizi per verificare la mala occlusione, mi aveva trattato come una deficiente. Il Dottor Molducci mi chiese quando ci dovevo tornare e non aggiunse nulla.

Alla visita successiva dal maxillo facciale, mentre sono fuori dalla porta che attendo il “luminare della mandibola”, arriva una telefonata al segretario. Un Dottore aveva telefonato sporgendo lamentela verso i modi poco umili ed educati del maxillo facciale con una sua paziente.

Era il mio medico, Molducci; aveva telefonato per tutelare me, una sua paziente.

Ripeto, questo fatto l'ho raccontato per farvi rendere conto di quanto mi addolori il seguito della storia.

Passano gli anni e il Dottor Molducci si ammala di cancro. Chiude l'ambulatorio e va in pensione. Da quel momento in poi ho sempre saputo che era malato; null'altro. Fino a due giorni fa quando è diventato una notizia nazionale.

Due giorni fa il Dottor Danilo Molducci è morto, ma viene bloccato il funerale perchè c'è il sospetto che sia stato avvelenato.

I due indagati sono il figlio e la badante. L'hanno ammazzato? Per i soldi? Già c'era un buco di centinaia di migliaia di euro e non bastava?

Molducci aveva anche dato incarico ad un investigatore privato di indagare sull'ammanco patrimoniale.


Davanti ad orrori così, vorrei essere una di quelle macchine che si usano per schiacciare l'asfalto fresco..sapete quella con il rullo? Ecco. Passerei su tutta la società.

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